«Iapri» vuol dire apri.
È un verbo imperativo del dialetto siciliano, un invito ad affacciarsi, a salire, a fermarsi e condividere un momento insieme. Ogni estate, i balconi del borgo si trasformano in palcoscenici: cantanti e performer si esibiscono affacciati direttamente dalle case dei residenti, dando vita a uno spettacolo diffuso che coinvolge l'intera comunità.
«A Naso protagonisti i balconi del centro storico.»
— ANSA, luglio 2022
Dalla strada ai balconi
Iapri fest nasce nel 2022 come evoluzione del Naskers Festival: la musica di strada sale di un piano e trova una nuova dimensione tra balconi, finestre e ringhiere del borgo.
Fin dalla prima edizione il successo è stato straordinario. La stampa ha raccontato un paese «letteralmente invaso» da visitatori, con le strutture ricettive sold out per tre giorni consecutivi.
L'idea nasce da un gesto semplice e quotidiano: aprire un balcone in una sera d'estate. Da qui prende forma un festival che supera il confine tradizionale tra artista e spettatore, tra palco e piazza. Non esiste una separazione netta né un unico centro della scena: gli artisti si affacciano dalle case, il pubblico attraversa vicoli e cortili, e il borgo intero si trasforma in un palcoscenico diffuso.
Architetture, abitanti, visitatori e musica diventano parte dello stesso racconto. Il paese non è soltanto la cornice dell'evento, ma un organismo vivo che accoglie, partecipa e suona insieme ai suoi ospiti, trasformando ogni angolo in un luogo di incontro e condivisione.

Chi si è affacciato
Quattro edizioni, una crescita continua: Lello Analfino eShakalab al debutto; Roy Paci eAnastasio nel 2023; Willie Peyote eBrusco nel 2024; e nel 2025 — l'edizione«Affacciati bedda», interamente dedicata alle donne —Ditonellapiaga, Casadilego,Francamente, Martina Attili eJo Squillo.
Accanto agli headliner, ogni anno: folk siciliano, jazz, blues, cantautori, bande e DJ set — riapri i ricordi →
Colture e culture
Iapri fest non è solo musica, ma anche un'occasione per raccontare e valorizzare le tradizioni del territorio.
A partire da Iapri Food, l'itinerario di sapori tra il Food Village di piazza Roma e i Food Point disseminati nel centro storico, fino all'arte della maiolica nasitana, alle statue viventi, ai mercatini artigianali e ai laboratori dedicati ai più piccoli.
Un intreccio di sapori, saperi, arti e tradizioni che celebra l'identità del territorio e crea un dialogo autentico tra cultura materiale, creatività contemporanea e vita della comunità.

Il borgo
Naso sta su un colle dei Nebrodi, in provincia di Messina, con lo sguardo sulle isole Eolie: nelle sere limpide, dai belvedere si contano tutte e sette. Un centro storico di vicoli, scalinate e balconi in ferro battuto — il palcoscenico perfetto, costruito secoli prima del festival.
Il festival è promosso dal Comune di Naso e cresce edizione dopo edizione insieme al paese che lo ospita.Quanto sei lontano dal balcone? →
